DALLA VIOLENZA SI PUO' USCIRE, E' TEMPO DI SVOLTARE!!

October 21, 2019

Presentazione del progetto KAIROS, IL TEMPO DELLE OPPORTUNITA' Finanziato dalla Regione Campania nell'ambito dell'Avviso Pubblico S.V.O.L.T.E. (Superare la Violenza con Orientamento, Lavoro, Tirocini, Esperienze formative) P.O.R. CAMPANIA FSE 2014-2020 – Asse II -Obiettivo Specifico 7 Azione 9.2.3

Le donne che vivono una situazione di violenza domestica sono isolate, danneggiate nell’autostima e dipendenti anche economicamente dal loro partner. Un lavoro dignitoso, la conoscenza dei propri diritti ed il supporto da parte di una rete formale ed informale nel territorio sono fondamentali per il percorso di uscita dalla violenza.

L’intervento si va ad inserire nel lavoro già avviato dal Centro Antiviolenza ALICE E IL BIANCONIGLIO di Avellino, gestito dalla Cooperativa Sociale La Goccia, al fine di implementare le consulenze erogate con l’offerta integrata di servizi di accoglienza, orientamento al lavoro ed inserimento in percorsi di tirocini formativi finalizzati all’inclusione socio-lavorativa delle donne vittime di violenza e di tratta.

 

 

Azione A)-SERVIZIO DI ACCOGLIENZA ED ORIENTAMENTO ALL'INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA

Apertura SPORTELLO “DONNA E LAVORO” in grado di sostenere le donne che hanno bisogno di orientarsi per ritrovare la direzione, la motivazione e la fiducia nelle proprie capacità, scoprire e riscoprire talenti e riprendere in mano la propria vita costruendo insieme un progetto di vita professionale.

SERVIZI OFFERTI dallo SPORTELLO per le donne vittime di violenza in carico al CAV e/o ai Servizi Sociali.

 

ACCOGLIENZA E PRIMO ORIENTAMENTO sui servizi per l’impiego del territorio (panoramica sui soggetti presenti nel territorio: Centro per l’impiego, associazioni economiche, sindacati, enti di formazione professionale, agenzie per il lavoro)

ACCOMPAGNAMENTO LAVORATIVO costruzione di un piano personalizzato di ricerca, curriculum vitae, lettera di presentazione, annunci, utilizzo di internet, produzione di documenti per la ricerca del lavoro; azioni di recupero/sviluppo abilità sociali (sostenere un colloquio lavorativo con relativa simulazione, richieste di informazioni telefoniche su offerte di lavoro...)

 

LABORATORIO MOTIVAZIONALE per sostenere la donna nella ricostruzione, analisi e valutazione delle proprie acquisizioni professionali e delle competenze maturate attraverso le esperienze formative, professionali ed extra professionali

 

Azione B) - ATTIVAZIONE DI TIROCINI DI INSERIMENTO O REINSERIMENTO

 

Avvio di n.5 tirocini formativi della durata di 12 mesi, che rappresentano per le donne vittime di violenza e/o di tratta, in carico al Centro Antiviolenza “Alice e il bianconiglio”, una vera opportunità per acquisire competenze teniche, professionali e sociali attraverso un progetto formativo individualizzato.

 

Al termine delle attività di tirocinio ogni donna partecipante potrà acquisire competenze trasversali (tutte le competenze spendibili in contesti lavorativi diversi fra loro e quindi tutte quelle competenze che, per la loro specificità, possono essere utilizzate nello svolgere mansioni e nel ricoprire ruoli differenti); competenze tecniche (competenze proprie del ruolo professionale ricoperto in azienda).

Alle donne selezionate sarà corrisposta una indennità mensile di 400,00 euro per 12 mesi.

 

UBICAZIONE SPORTELLI “DONNA E LAVORO”

C/O CENTRO ANTIVIOLENZA “ALICE E IL BIANCONIGLIO”- Cooperativa Sociale LA GOCCIA

 

 

via Piave 29/d, 83100 Avellino - 0825.784082 

C/O COMUNE DI CERVINARA—Via Trescine, 1, 82017 Cervinara (AV) - 0824 839801 

Presentato a Mercogliano il progetto SVOLTE

October 09, 2019

S.V.O.L.T.E. – Superare la Violenza con Orientamento, Lavoro, Tirocini, Esperienze formative

 

Intervento finanziato dalla Regione Campania POR Campania 2014/2020 Asse II Obiettivo Tematico 9 – Priorità di Investimento 91 – Obiettivo Specifico 7 – Azione 9.2.3

PARTNER: Ambito Sociale A02, Cooperativa Sociale LA GOCCIA, Ente di formazione CFS

Finalità del progetto è quella di fornire assistenza alle donne vittime di violenza che si rivolgono al Centro Anti Violenza dell'Ambito A02 ed offrire a 5 donne - individuate tra le utenti prese in carico dal Centro Antiviolenza - un percorso di auto-attivazione per la fuoriuscita dalla condizione di svantaggio.

Azione a) “Servizi di accoglienza ed orientamento all’inclusione socio-lavorativa” - gestita dalla Cooperativa Sociale LA GOCCIA
I servizi di accoglienza ed orientamento all'inclusione socio-lavorativa sono erogati presso il Centro Antiviolenza dell'Ambito A02, nei locali siti presso la sede del Centro sociale "La città a spasso" - Via Traversa 131bis - 83013 Mercogliano (AV).

I servizi assicurano azioni riconducibili alla prima accoglienza, all'erogazione di informazioni di primo livello, alla presa in carico non temporanea e alla promozione dell'inclusione sociale e lavorativa.

I suddetti servizi avranno un duplice target: da un lato le 5 donne selezionate per la partecipazione al progetto, dall'altro tutte le donne vittime di violenza che vorranno rivolgersi allo sportello ed usufruire dei suoi servizi.

Azione b) “Attivazione di tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro” - gestita dall'ente di formazione CFS

 

La linea di azione b)  durerà 12 mesi, essa prevede l’attivazione di nr. 5 tirocini formativi per le partecipanti al progetto con la possibilità di erogare alle donne selezionate una borsa lavoro di 400,00 euro mensili.

Per individuare le aziende del territorio disposte ad ospitare le 5 donne in tirocinio è stata realizzata una procedura di manifestazione di interesse.

La realizzazione dei tirocini costituisce un'importante azione strategica finalizzata ad acquisire competenze tecniche, professionali e sociali attraverso la partecipazione a un progetto formativo individuale sottoscritto dal soggetto promotore, dal soggetto ospitante e dalla tirocinante.

BE HELP-IS -DAGLI STEREOTIPI AI PUZZLE DI GENERE, LA PREMIAZIONE DEI MURALES CONTRO LA VIOLENZA

May 29, 2019

Si è tenuta questo pomeriggio, presso la scuola Aurigemma di Monteforte Irpino, la manifestazione finale del laboratorio “Dagli stereotipi ai puzzle di genere”, organizzato dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino nell’ambito del progetto Be Help-is finanziato da Fondazione con il Sud.

La conclusione di un percorso per le classi terze delle scuole medie di Forino, Mercogliano e Monteforte, che ha coinvolto alunni, docenti e genitori stimolando la riflessione sui temi degli stereotipi, della violenza di genere e delle pari opportunità.

Nel corso della manifestazione, alla quale erano presenti anche la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Monteforte Angela Rita Medugno, il presidente e il coordinatore dell’Ambito sociale A02 Giacomo Dello Russo e Michele Leo, il presidente della cooperativa La Goccia Rosario Pepe, la psicologa Daniela Cucciniello e la sociologa Samanta Gemma hanno illustrato ai presenti il lavoro svolto durante gli incontri formativi affidato poi ai docenti di arte per la realizzazione dei puzzle.

Al termine dell’incontro sono stati premiati i tre murales che hanno interpretato nel modo più efficace i temi trattati.

Al primo posto si è classificato quello delle terze medie di Mercogliano, un lavoro collettivo dal titolo “Passi che nessuno deve mai fermare”, ispirato alla scarpetta rossa simbolo della violenza sulle donne.

Secondo posto per la 3B di Forino con il puzzle “Il sonno della ragione genera mostri, un collage di manifesti artistici che riprendono diverse figure femminili, e terzo posto per la 3A di Forino con il lavoro intitolato “Pietà”, che rivisita l’omonima opera di Michelangelo.

Un pomeriggio dedicato alla riflessione anche grazie al report stilato dalle operatrici de La Goccia con i risultati dei questionari sottoposti ai ragazzi per rilevare la loro percezione sul fenomeno della violenza e degli stereotipi di genere. Report consegnato ai docenti affinché i temi trattati diventino parte integrante della didattica scolastica per portare avanti il percorso avviato.

EDUCAZIONE ALLE PARI OPPORTUNITÀ, CONTINUA L’AZIONE DI BE HELP-IS NELLE SCUOLE PRIMARIE

March 26, 2019

Continuano le attività di sensibilizzazione ed educazione alle Pari Opportunità nelle classi prime elementari degli Istituti Comprensivi dell’ambito sociale A02 che hanno aderito all’iniziativa del progetto Be Help-Is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino, finanziato da Fondazione con il Sud nel Bando Donne 2017, e rivolto al potenziamento dei centri antiviolenza degli ambiti sociali A02 e A04.

Diversi sì, ma tutti uguali” è il titolo del percorso di prevenzione della violenza di genere rivolto ai più piccoli, già terminato a Monteforte Irpino e in corso alla scuola elementare di Forino, per poi iniziare a maggio a Mercogliano. Le operatrici della cooperativa sociale La Goccia sono impegnate nelle attività laboratoriali insieme a docenti, alunni e genitori, al fine di lavorare sull’educazione di genere per destrutturare gli stereotipi che, molte volte, orientano e influenzano le scelte e i comportamenti dei bambini.

In totale sono circa 180 i bambini di età compresa tra i 5 e i 7 anni, con i quali vengono sviluppati temi come le espressioni delle emozioni, la conoscenza di sé e dell’altro e le pratiche di cura presenti in famiglia. Un percorso di ricerca-azione che mette a confronto bambine e bambini attraverso attività di interazione e fa scoprire loro l’origine degli stereotipi, sollecitando pensieri ed emozioni, con l’obiettivo generale di produrre e testare modelli sperimentali di osservazione per contribuire alla decostruzione dei pregiudizi che condizionano la loro crescita.

Ai docenti vengono forniti strumenti teorici e didattici di riflessione e conoscenza per integrare un’ottica di genere nella professione educativa e promuovere, a partire dal mondo scolastico, la parità tra i sessi e il superamento delle discriminazioni. Spunti che contribuiranno alla creazione di un quaderno operativo da utilizzare anche in futuro, ognuno adattandolo ai propri alunni, per continuare il percorso di educazione alle Pari Opportunità nel modo più efficace.

Attraverso il contesto scolastico è possibile promuovere una cultura di genere capace di valorizzare le differenze tra il maschile e il femminile – ha detto Caterina Sasso, sociologa e coordinatrice del Cav Alice e il Bianconiglio di Avellino -, educando bambine e bambini ad una relazione autentica e positiva, sperimentando l’incontro con l’altro come occasione di apprendimento e confronto reciproco”.

INCONTRO CON GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO ALBERGHIERO in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA – 08/03/2019

March 07, 2019

In occasione della Festa della Donna, il giorno 8 marzo2019, le formatrici del CAV “Alice e il bianconiglio” di Avellino, hanno partecipato alla giornata di cogestione degli studenti dell’Istituto “Manlio Rossi Doria” di Avellino ai quali è stato proposto un momento di informazione/prevenzione sulla violenza e sugli stereotipi di genere in cui è stata evidenziata l’importanza del cambiamento culturale per contrastare il fenomeno della violenza alle donne.

Il programma della giornata è stato strutturato in due momenti, uno gestito dalle formatrici del CAV, dr.ssa Gemma Samanta e Tomasetta Antonella, l’altro di cogestione dei ragazzi.

Nell'incontro sono stati consegnati dei questionari anonimi per indagare sul grado di conoscenza della violenza di genere da parte dei ragazzi. Dai questionari raccolti è stato elaborato il report che viene qui pubblicato.

“GRAZIE A BE HELP-IS, ANDIAMO AVANTI”, IL CAV DI AVELLINO NON SI FERMA

March 06, 2019

Raid. Donne e Violenza. Ospiti della trasmissione di Telenostra, ieri sera, anche gli operatori della cooperativa sociale La Goccia di Avellino che hanno presentato il progetto Be Help-Is, finanziato da Fondazione con il Sud, per integrare i servizi dei CAV presenti sul territorio e creare una rete interistituzionale contro la violenza di genere.
In vista della Giornata Internazionale della Donna, sono stati diversi i temi toccati nel dibattito con la presenza di associazioni, responsabili di case rifugio e centri di accoglienza. Tra questi, quello del supporto alla donna vittima di violenza e ai minori che assistono alla violenza domestica.
“70 le richieste d’aiuto che ci sono pervenute dall’inizio dell’anno – ha detto Caterina Sasso, sociologa e coordinatrice del centro antiviolenza Alice e il Bianconiglio di Avellino -. Offriamo innanzitutto supporto psicologico e consulenza legale. Le donne chiedono soprattutto di essere ascoltate. Sono tante storie e tutte diverse. Noi forniamo informazioni corrette sui servizi che possiamo attivare insieme e se ci sono situazioni di pericolo consigliamo di avvisare subito le forze dell’ordine. Molte volte sono coinvolti anche figli”.
Non solo violenza fisica e psicologica. Oggi si può parlare anche di violenza economica, “per questo abbiamo attivato, grazie al progetto Be Help-Is, anche un percorso di orientamento lavorativo, attraverso il quale stiamo seguendo più di 30 donne per aiutarle ad inserirsi nel mondo del lavoro. Presto partiranno anche 10 borse lavoro. Elemento aggiuntivo per combattere la violenza sulle donne”. E grazie al progetto, anche diverse scuole di ogni grado sono coinvolte nell’attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere.
Il presidente della cooperativa La Goccia, Rosario Pepe, ha espresso la volontà di continuare ad andare avanti anche se le risorse economiche sono sempre più difficili da reperire: “Il Cav non ha mai smesso di funzionare nonostante il finanziamento dell’Ambito sociale A04 sia finito nel 2016. Non ci piangiamo addosso, ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato altrove. Abbiamo trovato e vinto un bando con Fondazione con il Sud, grazie al quale stiamo sviluppando diverse attività per le donne e i minori, per rispondere in maniera concreta ai bisogni delle donne vittime di violenza, andando oltre l’ascolto”.


E per continuare il percorso di sensibilizzazione dei giovani, le operatrici del Cav, nella giornata della donna, saranno all’Istituto Alberghiero di Avellino per incontrare circa 250 studenti e insieme a loro aprire una discussione su stereotipi, pari opportunità e violenza di genere.

STEREOTIPI DI GENERE E PARI OPPORTUNITÀ, L’ATTIVITA’ DI BE HELP-IS NELLE SCUOLE

February 15, 2019

Il progetto BE HELP-IS attraverso le azioni riservate alla prevenzione nelle scuole dei diversi ordini e gradi, vuole contribuire alla costruzione di percorsi relazionali alternativi che valorizzino le differenze di genere e le pari opportunità, sfruttando la naturale curiosità e la voglia di sperimentare dei bambini nell’incontro con l’altro.

Nella scuole primaria è partito il progetto “DIVERSI Sì, MA TUTTI UGUALI” di educazione alle pari opportunità, che coinvolge alunni, insegnanti e genitori.

Nella prima fase, circa 90 alunni delle classi prime di una delle scuole primarie coinvolte nel progetto, stanno sperimentando l’origine degli stereotipi, il confronto sui diversi punti di vista e il rispetto reciproco nella relazione tra uomini e donne, attraverso attività laboratoriali.  Negli incontri svolti fino ad ora, i bambini sono stati molto accoglienti, interessati e curiosi, hanno posto domande, fatto osservazioni simpatiche ma significative, partecipando volentieri alle attività proposte, come circle time, simulate e giochi guidati. Dalla condivisione, in classe, sono emersi alcuni stereotipi di genere legati, ad esempio, al mondo dei giocattoli e dei mestieri, ma gli stessi bambini hanno dimostrato una grande capacità di andare oltre, sviluppando una familiarità con le tematiche trattate, attraverso un’attenta valorizzazione delle pari opportunità nei compiti e nei ruoli di tutti i giorni.

 

Contemporaneamente il percorso vede coinvolti anche i genitori e gli insegnanti e anche per loro sono stati già realizzati i primi incontri.Gli insegnanti si sono da subito messi in gioco sia durante gli incontri di classe sia nei momenti riservati esclusivamente a loro, in un percorso di ricerca-azione con l’obiettivo di produrre e testare modelli sperimentali da poter riproporre anche per gli anni successivi. Con il prossimo incontro i docenti saranno chiamati ad analizzare i libri di testo per verificare l’eventuale presenza di stereotipi e messaggi sessisti.  Mentre ai genitori è stato riservato un primo appuntamento conoscitivo e informativo riguardo al percorso che svolgeranno i loro figli, e seguiranno altri due incontri di approfondimento collegati alle attività proposte ai bambini. Nei prossimi mesi verranno attivati i laboratori anche nelle altre scuole raggiungendo così, in totale, circa 180 bambini di età compresa tra i 5 e i 7 anni, con i quali verranno sviluppati anche temi quali le espressioni delle emozioni, in particolare della rabbia, la conoscenza di sé e dell’altro e le pratiche di cura presenti in famiglia.

Attraverso il contesto scolastico è, dunque, possibile promuovere una cultura di genere capace di valorizzare le differenze tra il maschile e il femminile, educando bambine e bambini ad una relazione autentica e positiva sperimentando l’incontro con l’altro come occasione di apprendimento e confronto reciproco. Solo al termine del percorso gli operatori potranno avere un riscontro effettivo del lavoro svolto con gli insegnanti, attraverso l’elaborazione di un quaderno operativo che introduce nella didattica il tema dell’educazione di genere.

 

Il progetto DAGLI STEREOTIPI AI PUZZLE DI GENERE, attività di sensibilizzazione e prevenzione della violenza e degli stereotipi di genere nelle scuole secondarie di primo grado,viene invece proposto alle classi terze delle scuole medie inferiori, attraverso interventi psicoeducazionali che si propongono di aprire una discussione con i ragazzi e le ragazze sugli stereotipi di genere tra maschi e femmine avviando, attraverso modalità interattive e laboratoriali. A gennaio si sono svolti gli incontri formativi-informativi nelle 3 scuole di Mercogliano, Monteforte e Forino coinvolgendo 225 alunni delle 15 classi terze.

Sin dall’inizio si è creato un clima piacevole ed accogliente, adatto ad instaurare un confronto, un dialogo aperto e spontaneo, per far emergere e condividere opinioni e stereotipi personali. I ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi tra loro sulla rappresentazione sociale che hanno degli stereotipi di genere e informarsi ponendo quesiti alle relatrici, nella maggior parte dei casi in maniera spontanea. Attraverso un breve questionario si è cercato di acquisire informazioni sul radicamento di alcuni stereotipi di genere nei ragazzi/e di 13 anni e se abbiano annullato o meno le caratteristiche tipicamente maschili e femminili.

Il contatto diretto con i ragazzi/e delle classi terze medie ha ribaltato le aspettative degli operatori coinvolti: ai ragazzi/e di 13 anni non erano completamente chiari i vari aspetti della violenza di genere, la maggior parte di loro, pur avendo le idee abbastanza chiare su violenza fisica, psicologia e sessuale e sulla pratica dello stalking, non era a conoscenza né della violenza economica, né di quella assistita. In merito a quest’ultima alcuni hanno avanzato domande come “Vuol dire che un vicino di casa assiste alla violenza?” e, quando è stato spiegato loro il vero significato, sono seguiti alcuni attimi di riflessione e purtroppo qualcuno ha riportato la propria esperienza ponendo anche numerose domane proprio perché coinvolto personalmente. Uno dei risultati raggiunti è stato, dunque, proprio quello di dare una definizione a ciò che alcuni di loro, magari inconsapevolmente, vivono tra le mura domestiche, rendendoli maggiormente informati sull’esistenza di altre forme di violenza, oltre a quelle da loro conosciute, e sulla possibilità di chiedere aiuto ai Cav.

Per svolgere l’ultima attività interattiva la classe è stata divisa in maschi e femmine e a tutti e due i gruppi sono state consegnate delle carte stimolo (rosa per le femmine e blu per i maschi). Ogni carta aveva una parola rappresentante ruoli professionali (es. meccanico, giornalista, infermiere/a, medico, avvocato…) e caratteristiche psicologiche (sensibile, maleducato/a, comprensivo/a…). Con l’aiuto di due puzzle colorati, uno con la sagoma di Tarzan e uno con quella di Jane, è stato chiesto ai ragazzi di esprimersi attribuendole al genere maschile, a quello femminile o ad entrambi e di riferire le motivazioni a proposito delle scelte effettuate. Prendendo spunto dai poster alla lavagna, che simbolicamente hanno raccolto i loro stereotipi, è stata avviata una discussione sulle pari opportunità.

 

È stato interessante il risultato ottenuto: molti, in particolare ragazze, non pensavano neanche di possederli. Vedere molti più foglietti rosa, quelli distribuiti alle femmine, attaccati vicino alle figure di Tarzan e Jane e non centrali come si sperava, ha fatto riflettere su come, talvolta, siano le stesse ragazze a pensare di non poter svolgere determinate professioni poiché secondo loro appartenenti esclusivamente al sesso maschile, o ad attribuire caratteristiche personali ad uno solo dei due sessi (femmine più emotive e sensibili, maschi più forti e indipendenti). In questo caso il compito delle relatrici è stato quello di avviare una discussione sulle pari opportunità che ha portato soprattutto le ragazze ad una conoscenza esatta del concetto di “pari opportunità”: ora sanno che chiunque possiede determinate caratteristiche e può svolgere qualsiasi professione seguendo sogni e aspirazioni personali.

Il riscontro finale del lavoro svolto avverrà con la presentazione del report che analizza i questionari sottoposti ai ragazzi/e e con l’ultima attività: la costruzione dei puzzle che i ragazzi/e faranno insieme ai loro docenti di arte permetterà una ulteriore verifica dell’apprendimento dei messaggi lanciati dalle attività del progetto, al fine di contribuire alla decostruzione degli stereotipi di genere.

BE HELP-IS PERCORSO FORMATIVO Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di gener

November 25, 2018

Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”, è il percorso formativo previsto dal progetto Be Help-Is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud nel Bando Donne 2017.

Il progetto ha l’obiettivo di implementare i servizi offerti alle donne e ai minori vittime di violenza, attraverso la creazione di una rete antiviolenza interistituzionale e l’elaborazione di un piano d’azione coordinato e di un protocollo unico per collegare le diverse competenze e rendere più efficace il percorso delle donne che intendono uscire dalla violenza.

L’azione formativa di Be Help-Is, pianificata a seguito della rilevazione del fabbisogno formativo degli operatori sociali, partirà a dicembre 2018 e terminerà a dicembre 2019. Nel corso dei 12 seminari gratuiti, agli operatori impegnati nel campo delle politiche di contrasto della violenza, verranno fornite informazioni fondamentali relative al fenomeno e indicatori utili per rilevarlo e verificarne la gravità.

Il percorso è rivolto a psicologi, assistenti sociali, insegnanti, forze dell’ordine e operatori dei CAV e dei centri di ascolto, e in base agli obiettivi specifici di ogni incontro, si svilupperanno competenze, contenuti e metodologie didattiche diversi, con lezioni circolari, attività di gruppo, esercitazioni e lo studio di casi specifici.

Di seguito il programma completo con il calendario del percorso formativo https://ita.calameo.com/read/004111025afb12ee25c1b e il modulo da compilare per l’iscrizione https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScag60Yvql51YhtOn9HN3EGuFesF70s7Eha8KtrU77Vkna1IA/viewform

BE HELP-IS ARRIVA NELLE SCUOLE ELEMENTARI

November 30, 2018

“Diversi sì, ma tutti uguali”, partiranno a gennaio 2019 le attività di sensibilizzazione ed educazione alle pari opportunità per tutte le classi prime elementari dell’Ambito sociale A02, sviluppate nell’ambito del progetto Be Help-Is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato dalla Fondazione con il Sud. L’intento è quello di produrre e testare MODELLI SPERIMENTALI di osservazione, in grado di contribuire alla decostruzione degli stereotipi e dei pregiudizi che condizionano la crescita e la formazione individuale e relazionale.

Nei giorni 3, 4 e 6 dicembre 2018 le attività saranno presentate nelle scuole di Forino, Mercogliano e Monteforte che hanno aderito all’iniziativa. Durante l’incontro di presentazione a docenti e genitori, i quali hanno un ruolo fondamentale nelle dinamiche relative alla crescita e all’educazione basate sull’identità di genere, sarà illustrato il progetto che partirà dopo le festività natalizie.

Al percorso di RICERCA-AZIONE, che prevede una metodologia interattiva per sollecitare pensieri ed emozioni soprattutto nei più piccoli, parteciperanno sia gli alunni, che i docenti e i genitori, in un percorso condiviso che prevede, oltre alla presentazione del progetto, 6 incontri laboratoriali rivolti esclusivamente ai bambini e alle bambine, 2 incontri informativo-laboratoriali per i genitori e 6 per i docenti. A questi ultimi verranno dati spunti di riflessione che ciascuno di loro potrà rielaborare in modo originale ed efficace per adattarli ai propri alunni e al contesto specifico.

L’obiettivo del progetto è quello di prevenire la violenza di genere attraverso la promozione delle pari opportunità e la decostruzione di stereotipi e pregiudizi, offrendo strumenti al mondo scolastico per contribuire alla costruzione di percorsi relazionali che valorizzino le differenze, attraverso la curiosità che appartiene ai più piccoli.

BAIANO - pubblico convegno dal titolo “I fiori si coltivano non si calpestano”

November 24, 2018

Si terrà alle ore 11,30 un pubblico convegno dal titolo “I fiori si coltivano e non si calpestano”, organizzato dall’assessorato alle politiche sociali  della dottoressa Rosita Rastiello in collaborazione con la Proloco Baiano. Il dibattito proprio presso la sede della locale proloco vedrà portare i saluti oltre che del primo cittadino Enrico Montanaro anche dell’assessore Rosita Rastiello e della dottoressa Giuseppina De Laurentiis. Interverranno nella discussione le dott.sse Caterina Sasso e Daniela Cucciniello (del centro Antiviolenza “Alice e il Bianconiglio” di Avellino), della dott.ssa Elisa Anna Lore’ con ospite d’onore l’attrice Rosalia Porcaro. Al termine del convegno sarà inaugurata in piazza Santo Stefano una panchina “rossa” simbolo della lotta contro la violenza alle donne.

Ci metto la faccia.

November 22, 2018

“Questo non è amore”, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere promossa dalla Polizia di Stato, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre.
Ad Avellino, questa mattina il camper-ufficio della divisione anticrimine che è stata affiancata nell’iniziativa dalla cooperativa sociale La Goccia che gestisce il CAV “Alice e il bianconiglio”, e che attraverso il progetto “Be Help-Is”, sta implementando i servizi dei CAV di Avellino e Mercogliano. Servizi di supporto alle donne vittime di violenza e ai minori che assistono alla violenza domestica.

Il Centro Antiviolenza a sostegno dello spettacolo teatrale “QUALCOSA NON HA FUNZIONATO”

November 12, 2018

Le coordinatrici dei Centri antiviolenza di Avellino e Mercogliano, Caterina Sasso e Giusi Pamela Valcalcer, hanno partecipato alla conferenza di presentazione dello spettacolo di teatro civile “Qualcosa non ha funzionato”, del regista Massimiliano Foà, promosso dall’Associazione Vernicefresca teatro. La rappresentazione andrà in scena il prossimo 21 novembre presso l’Auditorium del conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne del 25 novembre.

Nel corso della presentazione, diverse sono state le testimonianze degli operatori che lavorano per dare assistenza alle donne vittime di violenza e ai minori che assistono alla violenza domestica. Tra queste anche la descrizione del progetto Be Help-Is promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino che gestisce il Centro antiviolenza “Alice e il bianconiglio”, e finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Donne.

“Grazie al progetto Be Help-Is – ha spiegato Caterina Sasso, coordinatrice del CAV -, sono stati implementati i servizi offerti alle donne vittime di violenza o in difficoltà economiche, e ai loro figli, vittime di violenza assistita. Tra i servizi, grazie alla rete di collaborazioni con altri enti e associazioni, molte donne stanno intraprendendo un percorso di orientamento al lavoro, al fine di ottenere un’indipendenza economica”.

Il progetto Be Help-is prevede anche un periodo di formazione per gli operatori, per conoscere più a fondo le problematiche inerenti alla violenza di genere e creare una guida ai servizi. “Qualcosa non ha funzionato – ha detto Giusi Valcalcer, coordinatrice del CAV Ambito Sociale A02, riprendendo il titolo dello spettacolo teatrale -. Forse perché c’è ancora confusione anche tra chi dovrebbe prendersi cura delle donne vittime di violenza. Il nostro tentativo è rivolto alla creazione di un protocollo comune affinché tutti gli operatori possano parlare la stessa lingua”.

“Qualcosa non ha funzionato” è una successione di storie che invita a riflettere e a scoprire quel seme di violenza che è latente in ognuno di noi e che si manifesta inconsapevolmente anche nei gesti che sembrano più normali. Esserne consapevoli può far sì che semplici azioni quotidiane, modi di dire usuali e comportamenti abitudinari, non si trasformino in violenza.

In rete contro la violenza di genere, Be Help-Is presente

September 10, 2018

I referenti dei progetti finanziati dalla Fondazione con il Sud per il Bando Donne, tra cui Be Help-Is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino, si sono incontrati questa mattina, nella sala Vasari del complesso monumentale della Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, in piazza Monteoliveto a Napoli.

In rete contro la violenza di genere”. Occasione di confronto sulle iniziative che i progetti intendono portare avanti a sostegno delle vittime di violenza. “Importante far incontrare gli operatori e fare in modo che si mettano in rete – ha introdotto Giovanpaolo Gaudino, presidente Confcooperative Federsolidarietà Campania -. L’idea è quella di cominciare a ragionare insieme e avere una relazione continua con la regione Campania”. Per Antonio Borea, presidente Confcooperative Campania, “bisogna puntare alla continuità per non sprecare occasioni e investire sempre di più sulle tematiche legate alla violenza di genere”.

 

Oltre alle testimonianze delle cooperative che operano a favore delle donne, Katia Pafundi ha presentato S.A.R.A., Sostegno Antiviolenza Rete Attiva, e Giovanni Russo il progetto Un’altra via d’uscita. Per Be Help-Is è intervenuta la referente Antonella Tomasetta “l’obiettivo principale è quello di creare una rete antiviolenza partendo dal territorio, gli ambiti sociali A02 e A04, dove sono presenti i 2 centri antiviolenza di Mercogliano e Avellino, quest’ultimo interrotto dal comune e gestito da noi gratuitamente per non interrompere il percorso iniziato dalle donne. Per questo abbiamo cercato fondi alternativi”. Be Help-Is è partito lo scorso aprile e avrà una durata di 2 anni. Dalla formazione degli operatori alla guida dei servizi per le donne, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali, “attraverso un protocollo operativo che proporremo anche alla Prefettura di Avellino per agire in sinergia – ha specificato Tomasetta. Seguiranno, per le donne, l’orientamento formativo e l’erogazione di 10 borse lavoro, e il sostegno ai minori vittime di violenza assistita. L’ultima parte è dedicata, invece, alla sensibilizzazione nelle scuole, attraverso una collaborazione con i docenti “affinché siano abilitati a una nuova didattica volta al superamento degli stereotipi di genere”, ha concluso.

Marco Imperiale, direttore di Fondazione con il Sud: “In Italia negli ultimi 10 anni sono state uccise circa 1800 donne, di cui il 75% dal partner. Dato allarmante che ha fatto nascere il Bando Donne. 170 idee progettuali molto valide, che abbiamo dovuto selezionare solo perché le risorse sono scarse. Cercando di far emergere lavori innovativi che presentano azioni di prevenzione”.

A chiudere il dibattito gli interventi del direttore generale delle Politiche Sociali della Regione Campania, Fortunata Caragliano che ha dato piena disponibilità a lavorare con la Fondazione, e dell’assessore alle Pari Opportunità, Chiara Marciani: “vedo passione e impegno da parte degli operatori sul tema della violenza sulle donne. La Regione sta mettendo a disposizione tante risorse. È importante una sinergia per semplificare il lavoro che già facciamo. Ed è importante lavorare sulle giovani generazioni”.

BE HELP-IS, PARTE IL PERCORSO DI SOSTEGNO AI MINORI CHE SUBISCONO O ASSISTONO ALLE VIOLENZE

August 10, 2018

Insieme allo sportello-lavoro dedicato alle donne vittime di violenza, il primo agosto partirà, nell’ambito del progetto Be Help-Is promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino, anche un percorso di sostegno ai bambini vittime di violenza assistita e/o subita. Destinatari, i figli delle donne seguite dai centri antiviolenza e dalle Case rifugio, i minori affidati alle Case famiglia e alle Comunità alloggio e i bambini segnalati dai Servizi socio-sanitari, dai medici, dalle scuole e dalle parrocchie. Tra gli obiettivi principali, creare uno spazio individuale dove i minori possano esporre le proprie problematiche sentendosi protetti, e dare sostegno alla relazione tra la madre e il bambino che si trovano a vivere insieme una situazione di violenza tra le mura domestiche.

In Italia sono circa 100.000 i bambini maltrattati e il 19% assiste alla violenza. Un bambino su 5 vive in un ambiente violento. Il 70% di questi minori, inoltre, ha avuto genitori con un’esperienza di violenza nell’infanzia, dato che indica come la violenza sia un fattore di rischio che può passare da una generazione all’altra.

Assistere ai litigi, ascoltare ciò che di spiacevole accade in casa, ha un impatto doloroso sui bambini che colgono facilmente le sensazioni di tristezza e paura nello sguardo delle loro madri. E con il passare del tempo, tutto ciò può trasformarsi in una situazione normale per loro, fino a farli abituare a guardare il mondo con occhi diversi. Con gli occhi di chi è abituato a vivere la violenza e a negare la sofferenza provata, proprio come accade alle loro madri, che cercano di nascondere la propria condizione nel tentativo di proteggere i figli. “Molto spesso – spiega Giusi Pamela Valcalcer, psicologa e coordinatrice del centro antiviolenza Ambito A02 – il motivo che spinge le donne a non denunciare episodi di violenza, è la presenza dei figli. La nascita di un servizio di sostegno psicologico ai minori potrà in primis permettere ai bambini la condivisione di sentimenti spiacevoli prodotti dalla violenza e, in secondo luogo, supportare le madri nel tormentato percorso di liberazione dai sensi di colpa”.

Per questo il progetto Be Help-Is, con l’aiuto della psicologa, intende offrire occasioni concrete di condivisione di quei sentimenti di rabbia, dolore, impotenza che vanno ad alimentarsi in chi subisce o assiste ad episodi violenti. Per arrivare a costruire una rielaborazione costruttiva dell’esperienza subita e aiutare madre e bambino ad uscire dalla spirale della violenza.

Il servizio sarà attivo nei seguenti giorni ed orari: ad Avellino, presso il centro antiviolenza “Alice e il bianconiglio” in via Piave, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00; a Mercogliano, presso il centro antiviolenza Ambito A02 in via Nazionale Torrette, dal lunedì al mercoledì dalle 16:00 alle 18:00, giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00.

BE HELP-IS: da Agosto apre lo SPORTELLO DONNA E LAVORO

July 31, 2018

Partirà il 1° agosto lo Sportello Donne e Lavoro nell’ambito del progetto BE HELP-IS, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato dalla Fondazione con il Sud.

Una serie di servizi, totalmente gratuiti, rivolti a tutte le donne e, in particolare, alle vittime di qualsiasi forma di violenza di genere. Con l’obiettivo di sostenerle e farle uscire dalla condizione di sfiducia in se stesse, di farle tornare a credere nelle proprie capacità e far riprendere loro la propria vita in mano.

Con il supporto degli operatori dei centri antiviolenza di Avellino, “Alice e il Bianconiglio”, e di Mercogliano, Ambito A02, le donne potranno conoscere meglio il territorio e tutte le opportunità che offre. Saranno affiancate in un percorso di orientamento e reinserimento nel mondo del lavoro, attraverso un’analisi delle competenze e l’individuazione del lavoro giusto sulla base del saper fare personale. Partendo dall’individuazione delle fonti di raccolta delle informazioni, fino all’elaborazione del proprio curriculum e della documentazione necessaria alla preparazione di un colloquio di lavoro.

Nel laboratorio emotivo si andrà, invece, a facilitare la gestione dell’ansia, delle aspettative e delle delusioni professionali nelle quali si sono imbattute o potrebbero imbattersi.

Al termine del percorso saranno erogati 10 tirocini/borse lavoro retribuiti in aziende della durata di 6 mesi. Un primo passo per l’indipendenza economica delle donne, una via d’uscita dalla violenza domestica, come spiega la sociologa e coordinatrice del centro antiviolenza “Alice e il Bianconiglio”, Caterina Sasso: “la violenza sulle donne non è soltanto fisica e psicologica, ma in molti casi anche economica. Alcune donne vengono private, dal proprio compagno, della possibilità di gestire il reddito o contribuire al benessere economico della famiglia. Sono spesso costrette a lasciare il proprio lavoro oppure viene impedito loro di inserirsi in un contesto lavorativo. Tale situazione determina una serie di difficoltà per la donna ad uscire dalla spirale di violenza e di controllo da parte del partner, soprattutto se ci sono dei figli. Lo sportello Donne e Lavoro mira proprio a contrastare questo fenomeno, uno spazio creato per dare la possibilità alle donne di ritrovare le proprie competenze sociali e professionali in un percorso verso l’inserimento”.

Gli sportelli saranno attivi nei seguenti giorni e orari: ad Avellino in via Piave 29/d dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 12:00; a Mercogliano in via Nazionale Torrette 222 dal lunedì al mercoledì dalle 16:00 alle 18:00, giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00.

CONFERENZA STAMPA di Presentazione del progetto BE HELP-IS

June 27, 2018

Giovedi 28 giugno 2018 alle ore 10.30 presso il Circolo della Stampa di Avellino

Modera il giornalista Antonello Plati de Il Mattino

Interverranno:

Rosario G. Pepe - Ass.Sociale - Presidente Cooperativa La Goccia

Teresa Mele - Ass.Serv.Sociali Avellino - Presidente Ambito Territoriale Sociale A04

Giacomo Dello Russo - Ass.Serv.Sociali Mercogliano - Presidente Ambito Territoriale Sociale A02

Giusi Pamela Valcalcer - Psicologa - Coordinatrice Centro Antiviolenza Ambito A02

Caterina Sasso - Sociologa - Coordinatrice Centro Antiviolenza "Alice e il bianconiglio" - Avellino

Approvato il progetto DIRE, FARE... ASCOLTARE - Presidenza del Consiglio dei MInistri - Dipartimento per le Pari Opportunità

February 24, 2018

La Cooperativa LA GOCCIA in partenariato con la Fondazione Opus Solidarietatis Pax, l'Ambito Territoriale Sociale A02 e la Casa Circondariale "Antimo Graziano" di Avellino, ha avuto approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità, il progetto "DIRE, FARE... ASCOLTARE" presentato nell'ambito dell'Avviso "per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della Convenzione di Istanbul".

LINEA INTERVENTO B - "Progetto di supporto alle donne e a coloro che si identificano nel genere femminile detenute che hanno subito violenza ed azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza specifiche per il contesto degli istituti penitenziari".

Approvato il progetto BE HELP-IS - Bando Donne 2017 - Fondazione con il Sud

October 22, 2017

Finanziati 9 progetti contro la violenza di genere al sud tra questi anche il nostro BE HELP-IS, La Goccia è ente capofila del partenariato con l'Ambito Territoriale Sociale A02, il Comune di Avellino, la Caritas di Avellino, la Fondazione Opus Solidarietatis Pax di Avellino, il Consorzio di Cooperative Sociali Percorsi di Avellino, l'Impresa Sociale PERSEO di Salerno, il sindacato CISL Irpinia Sannio, gli Istituti Comprensivi Statali di Forino, Mercogliano e Monteforte, i licei statali "Mancini", "Imbriani" e "Marone" di Avellino

La testimonianza del Presidente

November 27, 2017

Il Presidente della cooperativa La Goccia parla dell'impegno in favore delle donne e dei minori vittime di violenza.

Due panchine rosse ad Avellino

November 24, 2017

Sabato 25 novembre 2017 in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne sono state inaugurate ad Avellino, in via De Conciliis, due panchine rosse per dire alle tante donne vittime di violenza che non sono sole!!

BANDO DI CONCORSO NELLE SCUOLE - Video/manifesti contro la violenza di genere

December 30, 2016

Scade il termine ultimo per le scuole di presentare i materiali per il bando di concorso

Attraverso il linguaggio pubblicitario e reinterpretato dai giovani, autori e fruitori, si vuole offrire loro un'occasione per riflettere sulla percezione degli stereotipi e delle conseguenze di un distorto rapporto con l'altro.

Più si dà visibilità alla violenza, più le si toglie quella rete di protezione che il silenzio le assicura.

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE E PREVENZIONE NELLE SCUOLE DI SECONDO GRADO DI AVELLINO

November 17, 2016

Al via gli incontri di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere negli istituti scolastici di Avellino.

Di seguito il calendario degli incontri:

18 e 19/11/2016 - Istituto Alberghiero "M.Rossi Doria" di Avellino

21 e 28/11/2016 - Istituto "L.Einaudi" di Cervinara

25/11/2016 - Liceo Scientifico "P.S.Mancini" di Avellino

03/12/2016 - ITIS "G.Dorso" di Avellino

05/12/2016 - Liceo "P.E.Imbriani" di Avellino

9 e 12/12/2016 - Liceo "P.V.Marone" di Avellino

AL VIA I PERCORSI FORMATIVI su PARI DIRITTI E VIOLENZA DI GENERE oggi

September 04, 2016

Il territorio di Avellino si caratterizza per la buona prassi.  Lo scorso ottobre abbiamo firmato in Provincia il Job Act al femminile e lo scorso fine luglio in Prefettura il protocollo d’intesa per l’intervento nei casi di violenza di genere.  Noi come Regione abbiamo pensato oltre che a finanziare i Centri Antiviolenza, ma anche un fondo antiviolenza per spese sanitarie e per avviare una fase di autonomia tra formazione e lavoro”.

 

Queste le parole di Chiara Marciani, assessore alle Pari Opportunità della Regione Campania, che ha concluso il primo appuntamento del ciclo di seminari ”Percorsi formativi su Pari Diritti e violenza di genere oggi’ che si è svolto oggi pomeriggio nella sala Grasso della Provincia di Avellino.

 ”Non dobbiamo solo pensare, però, solo ai casi in atto- aggiunge Marciani- ma anche di prevenzione, attraverso una formazione attenta, già dai minori”.

Ad aprire i lavori Rosario Pepe presidente della Cooperativa La Goccia ente gestore del servizio antiviolenza insieme al Consorzio di Coop. Sociali Percorsi, sono intervenuti Teresa Mele, assessore comunale alle Pari Opportunità, e Marco Cillo, assessore comunale alle Politiche Sociali che hanno sottolineato l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Avellino sulla questione di genere e sulla violenza che ne segue. A seguire le relazioni ”su aspetti giuridici e normativa di riferimento”.

Viviamo in una gabbia mentale che blocca le donne in schemi- spiega Maria Rosaria Pellizzari, docente di Storia delle donne e studi di genere dell’Università di Salerno- antichi e consolidati che sfociano in violenza di genere non solo fisica, ma anche psicologica ed economica”.

Gli aspetti giurodici, la normativa e la loro applicazione negli interventi di Antonietta De Angelis, consulente legale dei Centri Antiviolenza Ambito A04, e Francesca Bocchino, maresciallo ordinario Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. ”In regione abbiamo bruciato le tappe su fondi- aggiunge Domenica Lomazzo, consigliera di Parità della Provincia di Avellino e della Regione Campania- case rifugio, sportelli antiviolenza.

Siamo, infatti, la prima regione in Italia ad attuare dei fondi di sostegno in casi di violenza che servono a non far sentire sole le donne vittime di violenza. Le donne diventino libere e capaci di autodeterminarsi a cominciare dal l’indipendenza economica e dalle incrostazioni culturali”. Molti i professionisti presenti in sala, circa un centinaio, tra cui molti assistenti sociali, psicologi e avvocati.

FIRMATO PROTOCOLLO DI INTESA PROVINCIALE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

July 20, 2016

Giovedi, 21 LUGLIO 2016, ore 16.00 - PREFETTURA DI AVELLINO

E’ stato sottoscritto dal Prefetto Carlo Sessa e dai rappresentanti della Provincia, del Comune di

Avellino, della Questura, del Comando Provinciale Carabinieri, della Consigliera di Parità della

Provincia, dell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino, dell’Asl, dell’Inail, della Direzione

Territoriale del Lavoro, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dell’Ordine degli Avvocati, degli Ambiti

Territoriali Sociali, dei Centri Antiviolenza, delle Case Rifugio per Donne Maltrattate, delle

Organizzazioni Sindacali provinciali e alla presenza dell’Assessore delle Pari Opportunità della

Regione Campania, il “Protocollo di intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla

prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza sulle donne”.

L’intesa mira a costituire una rete territoriale che consenta di potenziare gli strumenti già in

dotazione e le procedure normative esistenti attraverso azioni condivise e suscettibili di interagire

con le Forze di Polizia, sancendo l’importante ruolo di monitoraggio e coordinamento della

Prefettura.

CONFERENZA STAMPA CERVINARA

February 17, 2016

Giovedi, 18 febbraio 2016, ore 11.30 - https://www.youtube.com/watch?v=75F6OZNzKYU

Dopo l’avvio dello sportello di Avellino in via Pianodardine, 39/41, avvenuta il 29 gennaio scorso, sarà attivato anche lo sportello di Cervinara che avrà sede in via Renazzo, in una struttura di proprietà comunale.

A presentare l’iniziativa l’assessore alle Politiche Sociali di Avellino, Marco Cillo, il sindaco di Cervinara, Filuccio Tangredi, il vicesindaco di Cervinara, Caterina Lengua, l’assessore alle Politiche Sociali di Cervinara, Anna Marro, il presidente delle Cooperative Sociali Irpine «Percorsi», Valentino Santucci e la coordinatrice del progetto «Alice e il bianconiglio», Anna Maria Vietri.

CONFERENZA STAMPA AVELLINO

February 03, 2016

Giovedi, 4 febbraio 2016, alle ore 11.00, presso la sala stampa di Palazzo di Città , l’Assessore alle Politiche Sociali Marco Cillo presenterà le finalità dei Centri Antiviolenza di Avellino già in funzione dallo scorso 29 gennaio, e di Cervinara che sarà aperto la fine di questo mese. Oltre all’Assessore Cillo, alla conferenza stampa intervengono  Annamaria Vietri sociologa e coordinatrice del Progetto di gestione ‘Alice e il bianconiglio’, Rosario Pepe responsabile della Cooperativa sociale ‘La Goccia’ e Valentino Santucci presidente del Consorzio Irpino Cooperative Sociale ‘Percorsi’.

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